Martina e Giovanni Luca

Federica e Alberto
19 Marzo 2019
Elisa e Lorenzo
12 Aprile 2019

Martina e Giovanni Luca

Tour West by South-West e Aruba

Questo viaggio emozionante nel Sud-Ovest Americano vi permetterà di visitare molti luoghi famosi e città simbolo, ma anche di immergervi in paesaggi unici al mondo e ambienti pittoreschi, un mix tra grandi città e i parchi più spettacolari degli stati Uniti. Los Angeles, Las Vegas e San Francisco, vi permetteranno di staccare qualche giorno dai canyon e dalle strane formazioni rocciose, per immergervi nella vita quotidiana delle grandi città… Sorvolando il Golfo del Messico ed il Mar dei Caraibi raggiungerete Aruba, l’Isola felice…. Famosa per il clima perfetto e le spiagge leggendarie: distese infinite di sabbia alabastro baciate dal caldo mare scintillante e abbracciate dai tronchi curvati dal vento degli alberi fofoti. Avventurandovi oltre la distesa di sabbia scoprirete molto di più: un mare pieno di vita e relitti navali, strade color pastello, paesaggi spettacolari, una cultura invitante e autentica… Apprezzerete il calore del sole e della gente, ritroverete il vostro lato selvaggio, rigenerando voi stessi e trovando la vera e spensierata felicità. Un viaggio davvero indimenticabile!

Itinerario

29 luglio 2019: Partenza dall’aeroporto di Roma alla volta di Los Angeles. Già dall’aereo sorvolando la città si possono vedere una moltitudine di luci, innumerevoli strade che si intersecano, formando un puzzle armonico e davvero affascinante da osservare. The City of Angels, la città degli angeli, questo è il nome di questa grande metropoli, mai lontana da niente e sempre in continuo divenire. Più che una semplice città è un simbolo, la rappresentazione tangibile del Sogno Americano, un sogno e uno stile di vita riassumibili nelle due iniziali più famose del mondo: L.A. All’arrivo trasferimento all’Hotel Four Points By Sheraton Los Angeles Airport.

30 luglio 2019: Mattinata dedicata alla visita di Los Angeles. Il fascino di questa città è in gran parte legato alle leggende e alla storia del cinema e del mondo dello spettacolo, ecco perché il distretto più famoso della città è Hollywood: la famosissima scritta posta sulla collina è diventata un’icona e rientra nell’immaginario comune. Hollywood Boulevard è la via principale ed ospita la Walk of Fame, il lungo marciapiede con incastonate oltre 2000 stelle che recano i nomi delle celebrità dello spettacolo, e il leggendario Chinese Theatre con le impronte delle star impresse nel cemento. Per gli amanti dello shopping è d’obbligo invece una tappa nella rinomata Rodeo Drive, la strada più famosa di Beverly Hills, considerata il tempio dello shopping di lusso e residenza di molti personaggi famosi. Il centro finanziario e commerciale è il Downtown dove troviamo Olvera Street, dove nacquero i primi insediamenti in città, e dove si trovano ancora case costruite all’inizio del XIX sec. Per godersi le bellissime spiagge di sabbia bianca invece bisogna visitare Santa Monica e il suo Pier reso celebre da centinaia di film, nonché della famosa Malibù, caratterizzata da insenature, scogli e un lungomare animato durante la notte. Nel tardo pomeriggio si prosegue attraverso il deserto del Mojave, grandioso e panoramico, con miglia e miglia di enormi dune di sabbia circondate da montagne selvagge, per raggiungere infine Laughlin. Trasferimento all’Hotel Aquarius hotel & Casino.

31 luglio 2019: Giornata dedicata alla visita di una delle sette meraviglie del mondo, il Grand Canyon. È una gola gigantesca, creata dal fiume Colorado in oltre 5 milioni di anni e profonda fino a 1600 metri per una lunghezza di quasi 450 chilometri. I punti più stretti sono larghi circa 500 metri, mentre la massima apertura arriva a 27 chilometri. Gli scenari sono spettacolari e indimenticabili, grazie agli innumerevoli colori delle rocce e alle intricate spaccature che si sono formate nel corso degli anni. Stupendo, sterminato, indescrivibile! Nessuna foto potrà illustrare adeguatamente la grandiosità del Gran Canyon, uno spettacolo da togliere il fiato… Si prosegue lungo il South Rim e il Painted Desert passando per lo storico Trading Post di Cameron, prima di arrivare a Tuba City, nel cuore della riserva Navajo. Il Painted Desert è un’arida e rada distesa desertica dai molteplici colori: le rocce formano un arcobaleno che va dal giallo all’azzurro, dal rosso al grigio e durante i vari momenti della giornata il panorama offre sfumature cromatiche ogni volta differenti. Il Trading Post invece è un centro commerciale che fu fondato dai fratelli Richardson subito dopo la costruzione del ponte sospeso sul fiume Little Colorado, avvenuta nel 1911. A quei tempi gli unici visitatori erano i membri delle tribù locali Navajo e Hopi che vi si recavano per barattare le loro lane, coperte e bestiame in cambio di altri prodotti. Tuba City prende il nome da un uomo della tribù indiana Hopi, Tuuvi, che fece amicizia con i primi coloni mormoni della zona. A sole cinque miglia dalla città, potrete confrontare le dimensioni della vostra scarpa con quelle di un dinosauro che risalgono a ben 200 milioni di anni fa! Cena in ristorante locale e pernottamento al Quality Inn Navajo Nation.

1° agosto 2019: Partenza da Tuba City per raggiungere l’Horseshoe Bend, la cui passeggiata con vista sul fiume Colorado vi lascerà senza fiato! È sicuramente uno degli scenari più spettacolari dell’Arizona, questa meraviglia geologica appare, agli occhi di chi guarda, come un’ansa a forma di “ferro di cavallo”, scavata dal fiume Colorado, un panorama da sogno cinematografico… Si prosegue con il tour guidato dell’Upper Antelope Canyon e i suoi fasci di luce solare che creano immagini spettacolari sulle pareti di questi canyon. Chiamato dai Navajo “il luogo dove l’acqua scorre attraverso le rocce” è forse il più fotografato canyon di arenaria del nord dell’Arizona. I colori brillanti arancione e viola e le pareti intagliate dal vento e dall’acqua lo rendono uno spettacolo unico, fra i più suggestivi… Proseguimento per la Monument Valley, terra degli indiani Navajo, gli indimenticabili paesaggi di questa Valle includono altipiani coronati e rocce a forma di spirale. La Monument Valley è uno dei simboli più conosciuti degli Stati Uniti, paragonabile per fama internazionale ad icone come la Statua della Libertà di New York o ad Hollywood, ed è uno dei più affascinanti scenari naturalistici del mondo. Il paesaggio vi stupirà con la sua bellezza e giochi d’ombre, i pinnacoli di roccia, che raggiungono anche i 300 metri di altezza, sono circondati da altipiani, arbusti e sabbia trasportata dal vento del deserto. Potrete inoltre visitare le bancarelle dei Navajo ed acquistare prodotti artigianali come monili in argento, pietre, tappeti e pitture eseguite con la sabbia secondo particolari tecniche. In tarda serata trasferimento nella cittadina di Cortez, nel New Mexico, dove è prevista la cena in un ristorante locale. Pernottamento presso l’Holiday Inn Express Mesa Verde.

2 agosto 2019: Oggi si visiterà il Mesa Verde National Park, un tempo dimora degli indiani Pueblo, patrimonio mondiale dell’UNESCO, che contiene più di 600 abitazioni rupestri. Il parco è ubicato nell’angolo sud-occidentale dello stato del Colorado ed è conosciuto in tutto il mondo per i cliff dwellings, antichi villaggi rupestri incastonati all’interno di nicchie rocciose e incredibilmente ben conservati, tanto da rappresentare alcuni dei siti archeologici più interessanti del Nord America. La Mesa Verde è nota anche per il suo paesaggio naturale, caratterizzato da zone desertiche, ripidi canyon e altopiani boscosi. Visitare questi resti archeologici è davvero un’esperienza unica: passeggiare tra le rovine, ammirando le plazas, le pitture rupestri o le kivas (camere rituali circolari in pietra) evoca un mondo ancestrale e misterioso, davvero affascinante! Nel pomeriggio, si continua per il Canyonlands National Park e il suo paesaggio variopinto. Visitare il Parco significa inoltrarsi in una sterminata zona desertica dove le rocce sono state plasmate dall’azione instancabile di due fiumi, il Colorado River e il Green River che, nel corso dei secoli, insieme al contributo degli agenti atmosferici, hanno costruito meraviglie modellando la roccia in forme surreali, formando vertiginosi canyon, scavando gole e gallerie misteriose. Al termine proseguimento per Moab per la cena e il pernottamento presso l’Hotel Super 8.

3 agosto 2019: Il tour vi porterà oggi ad altro magnifico Parco Nazionale: Arches, il parco celebre per i suoi archi naturali di arenaria che formano una magnifica sinfonia di colori e forme, tutte create dalle forze della natura. Come si può intuire dal nome l’attrazione più importante, il vero e proprio simbolo del parco, è l’arco naturale: ce ne sono di tutti i tipi, di tutte le forme, e ognuno conserva un suo particolare fascino… Una tavolozza di colori indescrivibile a parole, particolari forme e tonalità a cui nemmeno le migliori fotografie riescono a rendere giustizia! Dopo la visita del parco si continuerà attraverso il Capitol Reef National Park, dedicato alle meraviglie naturali del Waterpocket Fold, una barriera geologica monoclinale di circa 100 miglia dai colori intensi e dalle forme più fantasiose: dirupi, cupole, cime vertiginose, canyon, mesas, ponti naturali, archi e quant’altro. Una delle caratteristiche più curiose del parco è Fruita, un antico insediamento mormone che, come suggerisce il nome, è disseminato di rigogliosi frutteti dai quali chiunque può cogliere liberamente mele, pesche o ciliegie, pagando poi all’uscita. Al termine della visita trasferimento a Bryce, cena e pernottamento presso il Bryce View Lodge.

4 agosto 2019: Giornata dedicata per la maggior parte alla visita del Bryce Canyon, meraviglioso parco formato da migliaia di pinnacoli di arenaria e grotte. Esso racchiude una sinfonia di colori e forme che vi lasceranno senza fiato. Il Bryce Canyon National Park è come un immenso castello gotico, solo che è tutta opera della natura. I caratteristici giganteschi pinnacoli multicolore, gli Hoodoos dalle mille sfumature d’arancio, prodotti dall’erosione delle rocce sedimentarie, fluviali e lacustri, si stagliano verso il cielo come tante guglie. Il viaggio continuerà poi verso il Parco Nazionale di Zion, destinazione perfetta per gli appassionati di arrampicata e famosa per i suoi unici e maestosi altopiani. Dopo aver attraversato il deserto del Mojave si arriverà a Las Vegas, la città delle luci e dell’intrattenimento sfrenato. Una miriade di luci, suoni e colori prodotti dai locali notturni e dagli alberghi, sono le vere attrazioni della città, gigantesche strutture, esagerate in ogni forma e dimensioni… È quasi impossibile raccontare Las Vegas senza descrivere i Resort e i casinò, d’altra arte, se si decide di andarci è solo per visitarli tutti! Pernottamento presso Circus Circus Hotel & Casino.

5 agosto 2019: Visita della Death Valley il più grande parco nazionale negli Stati Uniti continentali, con alcuni dei suoi punti più famosi: Zabriskie Point, Furnace Creek e Badwater Basin, il punto più basso sotto il livello del mare dell’emisfero occidentale. Death Valley National Park, conosciuto anche più semplicemente come Valle della Morte, è uno di quei parchi naturali in grado di segnare in modo indelebile un viaggio in America. La Valle della Morte è sterminata: è il parco nazionale più grande degli Stati Uniti, visitandola si ha l’impressione di ammirare un paesaggio lunare: gli inverosimili panorami che la caratterizzano vi daranno l’impressione di essere improvvisamente approdati su un altro pianeta… Il nome di per sé non è molto incoraggiante, “Valle della Morte” non suona proprio bene per una vacanza… Eppure questo meraviglioso parco della California rappresenta una delle meraviglie della natura con il suo paesaggio arido e desertico, così strano da apparire fuori dal mondo, con i suoi antichi laghi, ormai evaporati, che sovente riflettono arcobaleni iridescenti, con le sue montagne ondulate, dai disegni conformazioni e strati rocciosi straordinari… In prima serata arrivo nella cittadina di Bakersfield, situata nella Joaquin Valley. Cena e pernottamento presso l’Hilton Garden Inn.

6 agosto 2019: Partenza alla volta di Yosemite. Lo Yosemite National Park è uno dei parchi naturali più affascinanti di tutta la California, dove pareti rocciose, cascate roboanti, monoliti di granito e vette vertiginose creano un paesaggio da togliere il fiato. Fondato nel lontano 1890 è divenuto nel 1984 Patrimonio Mondiale dell’Umanità Unesco ed è tuttora uno dei parchi più visitati. È parte della Yosemite Valley, una valle che si è venuta a creare grazie all’erosione dei ghiacciai del fiume Merced e al distacco e sgretolamento di alcuni blocchi di granito, che hanno prodotto gli affascinanti monoliti che popolano oggi questa bellissima area naturale. È racchiuso fra pareti di roccia praticamente verticali e presenta un paesaggio unico al mondo, con spettacolari picchi rocciosi, cascate, laghi splendenti e sequoie giganti. Tra i punti di interesse principali del parco troviamo la Half Dome, un’altissima roccia di granito alta oltre 2700m che sovrasta il parco, dalla cui cima si può godere di un panorama fantastico! Da non perdere poi le bellissime Yosemite Falls, le più alte cascate del parco che raggiungono nel loro punto massimo ben 735 metri. Il Glacier Point a 2100 metri di altitudine è uno dei punti panoramici più interessanti; d’inverno è ovviamente innevato. La Mariposa Grove è una zona boschiva dove sorgono tra gli altri alberi anche diverse sequoie. Nel tardo pomeriggio, dopo aver attraversato la fertile San Joaquin Valley, si arriverà a Modesto. Cena in ristorante locale. Pernottamento presso l’Hotel Clarion Inn Conference Center.

7 agosto 2019: Dopo aver lasciato l’area di Yosemite, si attraverseranno le montagne della Sierra Nevada, per giungere a Monterey, la prima capitale della California, uno dei più importanti centri economici e culturali, in cui hanno vissuto famosi esponenti della letteratura dell’epoca, come John Steinbeck e Robert Louis Stevenson. Ancora oggi sono presenti molti siti storici, tra cui il teatro più antico dello stato, il primo edificio pubblico e la prima casa in pietra, oltre a bellissime case in stile ispanico. Dopo una sosta in questa bella cittadina proseguimento lungo l’affascinante 17 Mile Drive una delle strade panoramiche più belle della California e del mondo. A dispetto del nome, non misura diciassette miglia, ma tredici e si snoda lungo la costa del Pacifico da Pacific Grove a Pebble Beach, tra spiagge bianche e selvagge, scogliere e campi da golf tra i più esclusivi al mondo. Si arriverà infine a San Francisco, “La Città della Baia”. All’arrivo, giro orientativo della città dove potrete vedere il Civic Center, Union Square, Chinatown, … Pernottamento presso l’Hotel Courtyard San Francisco Fisherman’s Wharf.

8 agosto 2019: Giornata dedicata al proseguimento della visita della città. San Francisco è una delle più belle città degli Stati Uniti d’America e una delle più belle del mondo: città eclettica, casa del Golden Gate Bridge, della famosissima isola di Alcatraz, del quartiere cinese più grande degli USA; una città che è stata teatro di eventi come la Summer of Love, della Beat Generation, di molti film culto americani. Il famoso quartiere Civic Center, situato nel cuore della città, è il centro nevralgico delle visite culturali a San Francisco: la City Hall, diversi edifici storici, l’Opera, i musei, le biblioteche. Un quartiere dall’aspetto distinto e maestoso. Sulla plaza di Civic Center si erge orgogliosamente il Municipio di San Francisco. L’imponente monumento delle Beaux-Arts occupa due isolati della città, e c’è sempre qualcuno che si ferma a chiacchierare sui suoi gradini… Union Square è il fulcro animato e vivace di San Francisco, ospita la maggior parte delle boutique di lusso dei più grandi marchi della moda internazionale, ristoranti, locali di ogni genere, teatri e gallerie d’arte. Una visita di San Francisco non può, dunque, prescindere dal ritagliarsi un po’ di tempo per visitare questo tempio del divertimento!

9 agosto 2019: Non può mancare una visita a Chinatown la comunità di Cinesi più antica e più grande d’America, quasi un micro cosmo all’interno della città di San Francisco. Divenuta molto famosa per via di foto, cinema, letteratura ed arte che l’hanno adottata come protagonista, Chinatown dà la reale impressione di essere per le strade di Hong Kong, soprattutto nelle zone meno turistiche come Stockton Street. Passeggiando per le sue caotiche vie, mentre si viene assaliti da un mix di odori pungenti, si possono incontrare tipici mercati cinesi, templi buddisti, e assaggiare cibi dal sapore unico. Un altro quartiere unico nel suo genere, caratteristico e più visitato di San Francisco è il Fisherman’s Wharf. Avrete l’opportunità di immergervi nella sua atmosfera unica e inimitabile, con le barche dei pescatori, i banchetti del pesce, i negozi di souvenir, i ristoranti che servono specialità a base di pesce e le panetterie francesi, … Da non perdere una gita all’isola di Alcatraz: la visita all’ex penitenziario più famoso del mondo è un’esperienza davvero unica! La leggenda vuole che nessuno dei prigionieri che abbia tentato di evadere sia sopravvissuto per raccontarlo… Ma di fatto, ci furono ben 26 tentavi di evasione in 29 anni, non tutti però andati a buon fine.

10 agosto 2019: Giornata ancora dedicata alla scoperta della città. Il Golden Gate Bridge, situato sul Golden Gate Strait, nella San Francisco Bay, oltre ad essere una sapiente opera di ingegneria, è anche un vero e proprio simbolo della città. Questo ponte sospeso, fu realizzato per offrire collegamenti più rapidi e sicuri fra una parte e l’altra della baia che in passato venivano realizzati esclusivamente con piccoli traghetti, i ferry. “Il ponte che non poteva essere costruito”, come veniva definito in passato, copre tutti i 2,71 chilometri dello stretto e collega San Francisco alla contea di Marin, stagliandosi sulla costa e richiamando l’attenzione con la sua figura imponente in stile Art Deco e il suo caratteristico colore International Orange o arancione metallico; scelta dettata dalla necessità di essere visibile nella nebbia, ma anche per una questione estetica, in modo da uniformarsi con il paesaggio naturale della città. Un altro simbolo della città è Lombard Street, famosa per il celebre tratto di Russian Hill, tra Hyde Street e Leavenworth Street, composto da ripidi tornanti. È una strada che rompe la monotonia delle strade di San Francisco e delle città americane in genere e con i suoi otto ripidi tornanti, con una pendenza che arriva al 20%, è riconosciuta per essere la “strada più tortuosa del mondo”. Non c’è nulla da dire San Francisco è semplicemente magica! In tarda serata trasferimento in aeroporto per il volo alla volta di Aruba.

11 agosto 2019: Arrivo ad Aruba, la piccola isola felice al largo delle coste venezuelane, con un mare di sabbia bianca sottilissima… Trasferimento presso l’Hotel Manchebo Beach Resort & Spa situato in una splendida posizione sulla spettacolare spiaggia di Manchebo, lungo il Mar dei Caraibi, un’intima oasi di fronte all’oceano… Sorseggiare un cocktail tra un bagno e l’altro e prendere il sole distesi su un lettino è ciò che ci si aspetta da una vacanza ai Caraibi, ma l’isola di Aruba offre anche molto altro!

12 agosto 2019: Aruba ospita alcune tra le più belle spiagge al mondo, dove la sabbia bianca incontra un mare turchese… Dal paradiso degli sport acquatici, costellato di resort lussuosi, alle baie appartate circondate da scogliere calcaree, la stupefacente varietà di spiagge di Aruba offre qualcosa di speciale per tutti. Potrete infilare i piedi nella soffice sabbia d’alabastro al sole di Eagle Beach, oppure fare snorkeling tra incantevoli falesie, nelle acque poco profonde di Mangel Halto. Se siete in cerca di relax invece provate a fuggire dalla confusione e a godervi la quieta solitudine di Baby Beach…. Per gli appassionati di snorkeling non può mancare una gita in catamarano alla scoperta di relitti sommersi: infatti ben 8 navi e 1 aereo si sono inabissati a largo di Aruba! Un mutevole caleidoscopio di colori e movimenti, mentre i pesci tropicali fluttuano nell’ambiente sottomarino, spettacolari barriere coralline e l’abbondanza di pesci colorati rendono Aruba ottima per lo snorkeling e il diving. I più fortunati potranno incontrare una delle quattro specie di tartarughe marine di Aruba!

13 agosto 2019: Aruba è anche un’isola di contrasti: dalle spiagge bianche ed immacolate passiamo ad un entroterra quasi desertico, ricco di cactus e spettacolari formazioni rocciose, le migliori delle quali sono state racchiuse all’interno del Parco Nazionale di Arikok, che occupa quasi il 20% del territorio isolano. Il Parco ospita rare ed inestimabili gemme indigene dell’isola: come baie spettacolari, incisioni rupestri degli indiani Arawak, insoliti paesaggi formati da lava e calcare; ed è un vero tesoro naturalistico, con specie autoctone, grotte, una meravigliosa fauna e.… persino una piscina naturale: la Natural Pool! È una piscina naturale meravigliosa circondata da scogli che la riparano dalla forte corrente, l’acqua di mare ferma all’interno fa da contrasto alle onde ed al rumore che provocano quando si infrangono contro gli scogli, un’atmosfera davvero particolare!

14 agosto 2019: Non può mancare durante un soggiorno ad Aruba un’escursione a San Nicolas o “Sunrise City”, la vecchia capitale dell’isola. È una graziosa città costiera contraddistinta da gallerie e street art colorate, è l’anima della scena artistica di Aruba. Qui potrete conoscere le antiche tradizioni, insieme a cucina, musica ed arte, e l’affascinante storia che cela questa rinomata isola caraibica. L’arte infatti costituisce un elemento di spicco della cultura arubana. Sempre più viaggiatori hanno imparato ad apprezzare la scena artistica di Aruba e gli artisti caraibici condividono volentieri un pezzo della loro isola con il resto del mondo!

15 agosto 2019: Gli amanti del brivido possono prepararsi per un tour fantastico, partecipando a un’indimenticabile avventura alla scoperta del lato selvaggio di Aruba in fuoristrada. Le escursioni vi porteranno tra le incantevoli abitazioni colorate, ma non appena lasciate le strade asfaltate, troverete scoscese stradine sterrate nell’entroterra di Aruba. Tappa obbligatoria il faro California da cui potrete godere di un panorama imperdibile! Per non parlare della cappella di Alto Vista, la prima chiesa romana dell’isola, una costruzione pittoresca che emana pace e tranquillità; le rovine delle miniere d’oro di Bushiribana, il famoso Ponte Naturale, fino alle grotte Guadirikiri, per poi finire su una delle incontaminate spiagge dell’isola…

16 agosto 2019: Trasferimento in aeroporto per il volo di ritorno con scalo a New York.

17 agosto 2019: Arrivo in Italia in mattinata.

Martina & Giovanni Luca si sposano e vorrebbero iniziare la loro vita in comune con una bellissima Luna di Miele, alla quale voi potrete contribuire versando una quota o effettuando un bonifico bancario al seguente indirizzo:

Poste Italiane S.p.A.
Intestato a: Giovanni Luca Camertoni e Martina Viventi
IBAN IT17W0760102600001045528435

Per informazioni supplementari contattare: 0732-5345 o info@viaggidelgentile.com